NOME DEL VINO: LANTIERI FRANCIACORTA RISERVA ORGINES 2018
DENOMINAZIONE: FRANCIACORTA
ANNATA: 2018
GRADAZIONE ALCOLICA: 12,5%
UVAGGIO: 75% Chardonnay, 25% Pinot Noir
DOSAGGIO: 0 g/l
VIGNETI D’ORIGINE E SUOLI: Vigne di Chardonnay di età media 20 anni, vigne di Pinot Noir di età media 22 anni. Suoli profondi e molto profondi, tessitura franco argillosa, e franco limosa argillosa, buon drenaggio.
VINIFICAZIONE: Soffice pressatura delle uve, fermentazione in tini d’acciaio e in piccole botti di rovere a temperatura controllata. Dopo la fermentazione il vino viene mantenuto a contatto con i lieviti attraverso un’operazione di batonage per circa 6 mesi. Successivamente il Franciacorta viene preparato per il tiraggio con cui ha inizio la rifermentazione in bottiglia e l’affinamento sui lieviti per almeno 60 mesi.
PERMANENZA SUI LIEVITI: oltre 60 mesi.
COLORE: dorato, brillante e luminoso, perlage finissimo e fitto, conferendo al vino una lucentezza che riflette immediatamente un senso di prestigio
PROFILO SENSORIALE: Il naso è straordinariamente pulito e sensuale, ricco di una moltitudine di profumi. Si percepiscono note di piccola pasticceria, agrumi canditi, zest di limone, con delicate sfumature di tiglio e ginestra in fiore. Questo bouquet di aromi, raffinato e complesso, rende il vino subito invitante e interessante. Al palato mostra una perfetta sinergia tra freschezza e mineralità e una leggera sensazione di calore. Il sapore è secco e avvolgente, con finale lungo caratterizzato da ricordi di pompelmo e fiori d’arancio
ACCOSTAMENTI GASTRONOMICI: Un vino che può essere abbinato a primi piatti ricchi, selvaggina, carni rosse o piatti a base di pesce di mare.
NOTE: Degustazione Luca Martini Miglior Sommelier del Mondo
La riserva Origines, si presenta d’oro vestita, brilla nel bicchiere un perlage fino e fitto, riflette di luce propria e fa subito presagire a prestigio e dedizione. Il naso è estremamente pulito, sensuale, la moltitudine di minuziosi profumi rendono subito affascinante lo spettro olfattivo, piccola pasticceria fusa su note di agrumi canditi, zeste di lime e ricordi di tiglio e ginestra in fiore completano il quadro. La bocca è di gran classe, classica tutte le componenti sono in perfetta sinergia, secco con uno pseudo calore che corre a pari passo con freschezza e mineralità, le bollicine rendono affascinante la persistenza, con una chiusura su ricordi di pompelmo e fiori d’arancia un vino pronto da bere ora ma che donerà il meglio con qualche anno in cantina, da servire ad una temperatura di 10°c per apprezzarlo al meglio, si consiglia di servire in calici da grandi vini.