VIGNETI D’ORIGINE E SUOLI: I vigneti corrispondono al foglio 22, mappale 54 del comune di Capriolo.
VINIFICAZIONE: A perfetta maturazione lo Chardonnay viene raccolto e posto in cassette per sottostare ad un appassimento naturale. Durante l’appassimento l’uva subisce anche un leggero attacco di Botrytis cinerea o muffa nobile, che con la sua azione di metabolizzazione della buccia garantisce al vino aromi del tutto particolari. Tra la fine di novembre e dicembre l’uva viene sofficemente pressata ed il mosto ottenuto posto a fermentare in carati di rovere francesi, resterà nel legno per circa un anno prima dell’imbottigliamento cui segue un ulteriore anno di affinamento.
AFFINAMENTO: 12 mesi in carati di rovere e 12 mesi in bottiglia.
COLORE: Giallo dorato intenso.
PROFILO SENSORIALE: Profumi fine, elegante, complesso, di buona persistenza, leggera nota di vaniglia, note fruttate molto morbide. Il sapore è pieno, saporito, rotondità sottolineata dalla glicerina e dall’estratto (estratto secco netto 25.5 gr/L), dolce ma non sciropposo.
ACCOSTAMENTI GASTRONOMICI: Ideale con dolci di frutta o di mandorle, formaggi freschi saporiti o erborinati (gorgonzola), foie gras.
NOTE: Brolo è parola medioevale che indica il vigneto ed il frutteto di casa, il più preziosamente custodito, riparato da quei muri di sassi che caratterizzano la Franciacorta, una vigna così piccola da assomigliare ad un orto con il quale condivide anche gli alberi da frutto: ciliegi, olivi, giuggioli, pruni. Il nome Passoni ricorda, ed è ancora presente come toponimo sulle carte dell’Istituto Geografico Militare, quell’Antonio Passoni, antenato della famiglia, che intorno al 1860 costruì la villa ancor oggi al centro del brolo e di un vasto parco.