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NOME DEL VINO: RICCIOLINA SATÈN
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DENOMINAZIONE: FRANCIACORTA
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ANNATA: N.V.
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GRADAZIONE ALCOLICA: 12.5%
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UVAGGIO: 100% Chardonnay
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DOSAGGIO: 6.5 g/l
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VIGNETI D’ORIGINE E SUOLI: I vigneti sono dislocati in tutta la Franciacorta, si compongono di 29 appezzamenti per un totale di 42 ettari, tutti di proprietà e hanno una densità di impianto da 5000 a 6000 piante per ettaro. I vigneti sono situati complessivamente in 7 comuni della Franciacorta: Provaglio d’Iseo, Cazzago San Martino, Passirano, Cellatica, Paderno Franciacorta, Monticelli Brusati, Ome.
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VINIFICAZIONE: Tipica vinificazione del Franciacorta, con prima fermentazione in acciaio e seconda fermentazione in bottiglia.
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PERMANENZA SUI LIEVITI: Oltre i 24 mesi.
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COLORE: Giallo paglierino acceso.
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PROFILO SENSORIALE: L’approccio olfattivo è raffinato, sussurrato e di grande fascino, con aromi di biancospino, fiori di sambuco e miele d’acacia, seguiti da pesca nettarina, mandorla fresca e un sussurro di balsamicità, con eucalipto e erba limoncina. Al palato si manifesta con la classica sfericità del Satèn, conservando una solida base di freschezza, la succosità e la salivazione rimangono a lungo. Chiude sui ritorni di frutta a guscio, mineralità gessosa e fiori bianchi.
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ACCOSTAMENTI GASTRONOMICI: Il rapporto con il cibo è assolutamente aperto, è vino trasversale, perfetto per moltissime occasioni. Una tempura o una frittura d’eccellenza, a base di pesci, crostacei, verdure e salse lievemente piccanti o agrodolci sapranno esaltare il suo carattere al contempo avvolgente e rinfrescante. Un po’ di attesa lo renderà sufficientemente completo per accompagnarlo a primi piatti di struttura, paste e risotti con sughi saporiti.
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NOTE: Il Satèn Terre d’Aenòr è un’ode alla spensieratezza. Rimanda a giorni colmi di vita ed euforia e che sembrano non finire mai, che iniziano con una corsa a perdifiato e si concludono con uno spettacolo di fuochi d’artificio. Se chiudi gli occhi ti sembra quasi di viverli. Vino biologico.
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