LOMBARDIA

Tradizione, innovazione e grandi vini del Nord Italia

ra le regioni più importanti del panorama vitivinicolo italiano, la Lombardia si distingue per una produzione ampia e diversificata, capace di unire tradizione storica e innovazione. La varietà di paesaggi e condizioni climatiche favorisce la nascita di vini di alta qualità, espressione di un territorio ricco e articolato.

Dalle zone storiche come la Valtellina, dove la viticoltura è praticata da secoli, fino alle aree che hanno conosciuto uno sviluppo più recente, questa regione offre una produzione ricca e diversificata. Tra le denominazioni più rappresentative spiccano la Franciacorta, eccellenza riconosciuta a livello mondiale per la produzione di vini prodotti con il metodo della rifermentazione naturale in bottiglia, e la Lugana, punto di riferimento per i vini bianchi del nord Italia.

Con circa 24.000 ettari vitati, la Lombardia rappresenta circa il 3,6% della superficie vitata nazionale e può vantare 5 DOCG, 21 DOC e 21 IGT, confermando il valore e la varietà della sua produzione enologica.

Il clima è fortemente influenzato dalla presenza dei grandi laghi - Garda, Iseo, Como e Maggiore - che contribuiscono a mitigare le temperature, rendendo le estati più temperate e gli inverni meno rigidi. Queste condizioni favoriscono una maturazione equilibrata delle uve e contribuiscono alla qualità dei vini.

 La Lombardia presenta un ampio e variegato patrimonio di vitigni. Tra i principali vitigni a bacca bianca troviamo Chardonnay e Turbiana, mentre tra quelli a bacca nera spiccano Pinot Nero, Croatina, Barbera, Nebbiolo e Merlot.



Le principali zone vitivinicole della Lombardia

Accanto alla Franciacorta, per la quale rimandiamo alla sezione dedicata, il territorio lombardo offre diverse aree di grande interesse.

 

La zona della Franciacorta ospita anche denominazioni come DOC Curtefranca e IGT Sebino, che valorizzano la produzione di vini fermi locali. In queste aree si trovano rossi strutturati, taglio bordolese, Merlot e Pinot Nero in purezza, oltre a bianchi a base Chardonnay, caratterizzati da eleganza, profumi floreali e ottima complessità aromatica, talvolta affinati in barrique provenienti da diversi cru.

 

Spostandosi verso sud, l’Oltrepò Pavese si distingue per una straordinaria biodiversità e per un patrimonio ampelografico molto ricco. Grazie alla posizione tra la Pianura Padana e l’influenza del clima ligure, questa zona offre vini molto diversi tra loro, espressione di un territorio unico.

 

A sud del Lago di Garda si sviluppa invece la zona del Lugana DOC, la prima denominazione riconosciuta in Lombardia nel 1967. Qui il vitigno Turbiana, coltivato su terreni argillosi, offre uve cariche di zuccheri, ma con ottima presenza di acidità, capaci di esprimere diverse interpretazioni stilistiche.

 

Tra le Alpi lombarde troviamo infine la Valtellina, da sempre terra di vino, dove i vigneti terrazzati caratterizzano il territorio, regalando un’incredibile visione del paesaggio.

Il vitigno tradizionale della provincia di Sondrio, che costituisce il 90% del vigneto valtellinese, è il famoso Nebbiolo, localmente chiamato Chiavennasca, da cui nascono vini di grande struttura ed eleganza come il Valtellina Superiore DOCG, suddiviso nelle sottozone Maroggia, Sassella, Grumello, Inferno e Valgella, e lo Sforzato di Valtellina DOCG, il primo passito rosso secco italiano a potersi fregiare della denominazione superiore, ottenuta nel 2003.

 

Tra le eccellenze più rare spicca anche il Moscato di Scanzo DOCG, passito a bacca nera prodotto nella provincia di Bergamo su un’area estremamente limitata (poco più di 30 ettari), che rappresenta una vera nicchia di qualità.

 

Nel nostro assortimento trovi una selezione pensata per valorizzare le diverse espressioni del territorio, dalle bollicine ai grandi rossi. Esplora le etichette disponibili online o vieni a trovarci in enoteca per scoprire da vicino le denominazioni più rappresentative della nostra regione.

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